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Come scegliere il tavolo giusto: breve guida per una scelta consapevole

29 lug
Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 26 ago

Che si tratti di cucina, sala da pranzo o soggiorno, il tavolo ha il fondamentale ruolo di catalizzatore della vita domestica. Pranzi e cene con amici, giochi da tavolo, sessioni di studio o lavoro di gruppo: attorno al tavolo le anime si uniscono e fanno comunità.

Per questo motivo è davvero importante sceglierlo con attenzione: molte sono le caratteristiche da tenere in considerazione. Ecco a voi quindi una piccola guida con qualche suggerimento in base alle forme principali di tavolo disponibili sul mercato, con una considerazione finale!



  1. Tavoli Rettangolari

Il tavolo rettangolare è il più comune, nonché il più facile da inserire in una stanza. Infatti, se della giusta misura, può risaltare sia in una stanza regolare che con angoli fuori squadro. Un’altro punto a suo favore è l’ottimo rapporto tra spazio occupato e posti a sedere ricavati, parametro secondo il quale non ha eguali. Si tratta quindi di un tavolo ottimo per chi ama avere tanti ospiti.. o ha una famiglia molto numerosa! 

Ha un solo effettivo punto a suo sfavore: la durezza delle sue linee. Il rettangolo non è una forma dolce, anche se questa caratteristica può essere letteralmente smussata se si valutano opzioni con angoli arrotondati.



  1. Tavoli quadrati

Il tavolo quadrato è un’ottima soluzione per chi generalmente ha bisogno di massimo quattro posti a sedere e magari non dispone di moltissimo spazio. Questa forma sta bene nelle stanze regolari, meglio se proprio quadrate. Si tratta di una forma delicata, che nonostante la presenza di quattro angoli mantiene una sua leggerezza intrinseca. 

Nel caso in cui fosse necessario un tavolo di questo tipo ma con più coperti, occorre porre attenzione all’ingombro totale del tavolo, che rischia di diventare impegnativo anche per la distanza dei commensali che si siedono ai due lati opposti. Un tavolo quadrato per 4 coperti misura solitamente 90 x 90 cm, mentre un tavolo della stessa tipologia per 8 coperti ha una misura consigliata di ben 150x150cm. Per evitare dimensioni superiori a quelle appena citate, cosa ne pensate di valutare un tavolo con prolunghe?



  1. Tavoli rotondi

Il tavolo rotondo è intimo, crea un senso di fluidità che trova riscontro nell’assenza del capotavola: tutti sono sullo stesso piano e possono dialogare indistintamente tra loro. Questa forma risalta bene in stanze irregolari, spazi di difficile gestione: il suo essere privo di spigoli e senza un vero e proprio verso gli permette di adattarsi a molte tipologie di sale. Si tratta di una soluzione ottima per chi ama avere commensali, ma solitamente non supera le 6 o 8 persone. Infatti, per avere otto commensali il diametro suggerito è di 160 cm. Come nel caso del sopracitato tavolo quadrato, aumentando ancora la dimensione il rischio è quello di non riuscire più a dialogare con le persone sedute di fronte e perdere così una delle caratteristiche più peculiari di questa soluzione di arredamento. Analogamente a quanto suggerito per il tavolo quadrato, una buona idea può essere quella di valutare le prolunghe! In questo modo il vostro tavolo rotondo può trasformarsi, al bisogno, in un tavolo ovale.



  1. Tavoli ovali

Il tavolo ovale è il giusto mezzo, quell’elemento che riesce a coniugare convivialità e forme dolci senza eccessivi ingombro e distanza tra i commensali. Si tratta di un tavolo sinuoso, che spesso diventa l’elemento fondante della stanza. Con questa soluzione non dovrete rinunciare né alle cene con numerosi amici che vi consente un tavolo rettangolare, né alla fluidità delle forme che invece vi assicura un tavolo rotondo.

Se lo state valutando però è giusto che sappiate una cosa: dà il meglio di sé solo se di dimensioni superiori ai 180 cm e inserito in stanze rettangolari. Se lo spazio che avete destinato a questo elemento non lo consente, vi consiglio di indirizzare la vostra scelta verso una forma rotonda o rettangolare!



  1. Attenti a misure e materiali!

Quando si sceglie il tavolo perfetto, il primo errore da evitare è sottovalutare l’ingombro reale. Non basta che il tavolo entri fisicamente nella stanza: per muoversi comodamente è fondamentale lasciare lo spazio necessario tutto intorno alla struttura, tenendo in considerazione anche la presenza delle sedie. Per questo motivo è consigliato mantenere almeno 90 cm di spazio tra il bordo del tavolo e le pareti o gli altri elementi presenti nella stanza. 

Se il tavolo che avete scelto ha il piano composto da materiali importanti, come legno massello o una ceramica particolare, non riempite troppo la stanza per evitare un effetto “soffocante” e dare al vostro meraviglioso tavolo l’attenzione che merita. Se invece la sua particolarità sta nelle gambe, le quali possono essere di una struttura, materiale o forma insolita, evitate di accostargli troppe sedie: rischiate di non far esaltare la geometria del tavolo. Piuttosto, tenete qualche sedia in più in altre stanze a cui poter attingere al bisogno.

Seguire questi consigli vi aiuterà a mantenere armonia nella stanza senza rinunciare né all’estetica né alla funzionalità che stavate cercando. 

Allora, cosa aspettate? Venite a trovarci nel nostro showroom a Portogruaro, vi aiuteremo a scegliere il tavolo e le sedie perfette per la vostra casa!


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